Preparando la festa della Vita Consacrata, 2 febbraio 2009

 

Gesù, mi basti tu!

Chi ha formulato questo programma per i piccoli dell’Azione Cattolica Italiana non ha misurato l’altezza, la lunghezza, la profondità di questa proposta.

É una piccolissima, una beniamina, una’aspirante, una giovanissima di altri tempi che rende grazie a Dio, perchè ancora oggi l’Azione Cattolica offre un ideale che necessita tutta una vita perchè diventi realtà. C’era un motto, di cui era impossibile valutare la portata «  Saper sorridere sempre » che accompagnava i passi incerti di chi si affacciava alla vita cristiana, senza immaginare che tutta la vita sarebbe stata la palestra, in cui il sorriso può diventare eroismo, ma quanto fruttuoso, per la nostra configurazione a Cristo Crocifisso e Risorto.

Decennio dopo decennio la vita cambia, ma l’amore di Cristo continua a pungolare dentro, per modellare il cristiano, la cristiana che è stata afferrata da Cristo, che ha trovato in Lui la ragione di essere, che ha fatto scelte radicali, le sole che liberano in noi la capacità di amare. S. Paolo ci è maestro oggi, e sempre, e niente uguaglia la sua passione  di farci conoscere Cristo, di radicarci in Lui, saldi nella nella fede, gioiosi nella speranza, felici nel dono di noi stessi, affinchè il mondo creda.

Benedetto XVI è pure incomparabile maestro di vita, con il suo insegnamento e il suo esempio. Egli è una pietra  miliare nel cammino della Chiesa, terribilmente contrastato, ma quanto umile, mite, forte. L’attesa che il suo viaggio in Terra Santa sia confermato è molto viva in tutti noi che abbiamo il privilegio di vivere nella patria di Gesù, di contemplare gli orizzonti biblici ed evangelici, di camminare tra le pietre, testimoni di secolari vicende, tristi o gloriose, ma sempre spettatrici della corsa della Parola, da Abramo ai nostri giorni.

Il piccolo resto di cristiani – qui e altrove – saprà sempre portare alta la fiamma dell’amore, perchè è lo Spirito che l’ha accesa e l’alimenta continuamente, come l’ha fatto in Maria, l’umile ancella, la figlia di Sion, la Madre del Salvatore, benedetto nei secoli. Amen