PENTECOSTE  2006

Andiamo tutti al Cenacolo !

 

E’ l’invito che rivolgiamo a coloro che amiamo (e vorremmo che nessuno fosse escluso !)  perché solo lì  “con gli apostoli assidui e concordi nella preghiera, con alcune donne e con Maria la madre di Gesù e con i fratelli di lui”  (Atti, 1,14)  possiamo trovare l’atmosfera propizia per una rinnovata Pentecoste.

Chi ha avuto la fortuna di visitare quel luogo privilegiato troverà facilmente in spirito un angolino per sostare a riflettere, meditare, la Parola che ci narra quanto è avvenuto pochi giorni dopo l’Ascensione di Gesù.

Tutti noi che siamo cristiani possiamo idealmente portarci nel Cenacolo e attendere con fede la manifestazione dello Spirito.

Vento impetuoso ? Brezza leggera ?  Fuoco ? Acqua ?  Tutti i simboli sono belli, ma l’importante è la realtà:  “lo Spirito è il respiro del Figlio. Lo si riceve quando ci si avvicina al Figlio tanto da sentire il suo respiro, tanto da permettere a Gesù di alitare su di noi (Gv 20,19-23)” [ Ratzinger, il Dio di Gesù Cristo,  Quiriniana, pp.  122-123].

Il nostro sostare in preghiera nel cenacolo del nostro monastero avendo presente le necessità del mondo intero sia una catena d’amore che ci lega a tutti voi, cari fratelli e sorelle che ci visiterete.

 

Le vostre sorelle carmelitane del Monte Carmelo