8 gennaio 2007:

messaggio per il nuovo anno che nasce

 

Carissimi,

               dopo i festeggiamenti  natalizi veniamo ad augurarvi le benedizioni del Signore per il 2007 ormai iniziato.

Le feste appena trascorse ci hanno regalato della pioggia benefica, di cui c’era veramente bisogno per assicurare la vita della prossima estate.

Qui, come altrove, si dipende talmente dalle piogge invernali, e le tre religioni sono concordi nell’impetrare da Dio questo dono con speciali preghiere.

Non è mancata la neve a Betlemme e dintorni.

Al Carmelo abbiamo vissuto e viviamo al ritmo della liturgia, che ci offre tutto per vivere in pienezza il Natale di Gesù, ogni giorno della vita, mentre il nostro cuore è all’unisono con la Chiesa locale e universale, mediazione meravigliosa per raggiungere il mondo intero, con le sue problematiche.

Siamo riconoscenti a Benedetto XVI che ha scritto una Lettera per i cattolici del Medio Oriente, incoraggiandoci nelle attuali circostanze, segnate da “poche luci e tante ombre”.

Ancora una volta ribadisce il suo desiderio di venire a pregare nei Luoghi Santi.

Alla basilica di Betlemme, la Notte di Natale è stato affrontato il problema della sopravvivenza dei cristiani in Terrasanta risolvendo la questione in questi termini : “Aiutate i due popoli a cominciare une nuova era di pace nella regione e l’avvenire dei cristiani sarà assicurato”.

Sia ardente la nostra supplica  rivolta al Principe della Pace, il Nostro Signore Gesù Cristo.

 In comunione di preghiera.

                                    Le carmelitane del Monte Carmelo - Haifa - Israele