Haifa – Israele

22 luglio 2006

 

 

   

É la festa di S. Maria Maddalena, in questo sabato che non é come tutti gli altri nella zona del Nord d’Israele e di Haifa in particolare dopo gli avvenimenti degli ultimi otto giorni.

Si é sempre sul chi va là, perché la lunga, stridente sirena può suonare improvvisamente per invitare tutti a mettersi al sicuro.

Noi seguiamo le istruzioni come gli altri cittadini, rifugiandoci soprattutto sotto il manto di Maria e fidandoci del profeta Elia.

 

Molto bello il messaggio scritto, lasciatoci da Mon. Sabbah, in visita alla nostra comunità dopo la celebrazione della festa annuale di S. Elia al Monta Carmelo il 20 luglio :

“Buona festa di S. Elia. Pregate perché Dio mandi un  profeta come S.Elia e la sua spada per insegnare ai governanti di questo paese e della regione ad uscire dalle strade della morte e che inizino a vedere i cammini della vita.”

 

Oggi S.M.Maddalena, la messaggera del Risorto, può intercedere per la sua terra, lei che con la Sua icona veglia nella tomba del Signore. 

 

Molto pochi sono coloro che entrando nel cuore del S. Sepolcro, il luogo della Risurrezione, hanno il  tempo di contemplare l’icona della Santa, a meno che ci sia la possibilità di sostare lungamente, come avverrà per i pochi visitatori  dei prossimi mesi, ora che i pellegrini saranno i grandi assenti  in Terra Santa, dati gli avvenimenti.

 

          Siamo riconoscentissime al nostro S. Padre Benedetto  XVI che ha indetto per domenica una giornata penitenziale d’intercessione.

 

Dio é presente, sia  nella gioia che nel dolore, dopo che Suo Figlio ha percorso questi cammini.

 

                                     Le  Carmelitane Scalze del Monte Carmelo